Torino torna a sinistra, Lo Russo verso Palazzo Civico

I primi exit poll prospettano il quadro di una solida vittoria da parte del candidato dem, al netto dell’astensione in crescita.

Stefano Lo Russo, candidato del centrosinistra (professore del Politecnico, è appoggiato da Partito democratico, lista civica Lo Russo, Sinistra ecologista, Moderati, Torino domani e Articolo uno), che due settimane fa al primo turno elettorale aveva ottenuto il 43,86% dei consensi, porta la coalizione di centrosinistra verso la riconquista di Palazzo Civico, espugnato nel 2016 dal Movimento 5 Stelle. Secondo gli exit poll avrebbe ottenuto una percentuale di voti al ballottaggio compresa in una forbice di due punti percentuali, tra il 57,2% e il 59,2%. Secondo la prima proiezione dell’istituto Techné, referente per La7, Lo Russo si attesterebbe al 58,6% con un errore statistico di ±0,76%.

Fuori dai giochi Paolo Damilano, candidato di Torino Bellissima e del centrodestra (imprenditore appoggiato da Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia, Damilano sindaco, Progresso Torino, Popolo della famiglia e Sì lavoro sì tav), che due settimane fa si era fermato al 38,9%.

Vittoria del centrosinistra temperata da un’astensione in crescita: ha infatti votato il 41,25% degli aventi diritto (ulteriore calo rispetto al 48,08 del primo turno), con una percentuale di voti validi pari al 98,16%.

By Redazione

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