AGOSTO, PIÙ BOLLENTE PER LA POLITICA CHE PER LE TEMPERATURE

Se la crisi climatica sta facendo sentire, in questo agosto 2021, la mancanza di sole e caldo in molte zone d’Italia, in Costa Smeralda la situazione pare da bollino rosso, o meglio, nero.  Fonti attendibili narrano di un incontro avvenuto ieri, martedì 3 agosto 2021, tra il Cavaliere Silvio Berlusconi e la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni presso Villa Certosa, residenza estiva di Berlusconi nella meravigliosa Costa Smeralda.

Considerando il noto rifiuto ideologico della leader di Fdi verso il lusso e lo sfarzo, confermato dalle sue frasi di elogio dei quartieri più popolari della nazione e di disprezzo verso i radical chic , mi sento di escludere che l’incontro tra i due sia stato spinto da un desiderio vacanziero o di visita alla bella villa dell’anziano leader di Fi; dunque a Berlusconi è toccato, suo malgrado, occuparsi un po’ di politica. Se gli interessi del Paese e dei comuni cittadini non sono mai stati troppo a cuore del Cavaliere, la realizzazione delle proprie ambizioni venali, invece, sì; per questo credo che l’incontro di ieri, per gli interessi del centrodestra, sia stato più bollente delle temperature sarde della prima settimana di agosto.

Sul tavolo di questo banchetto c’erano tanti argomenti di cui dibattere; intanto, il desiderio del centrodestra di rimanere, almeno in apparenza, sempre unito e coeso, anche solo per la comune volontà di sottolineare continuamente la differenza dalla frammentata sinistra; a tal proposito, dunque, l’obiettivo di mettere a tacere tutte le eventuali inimicizie tra i leader della coalizione credo fosse scopo comune, sebbene si sappia che Giorgia Meloni sia stata molto infastidita dalla mancata rappresentazione del suo partito nei vertici Rai e non veda affatto di buon occhio la presenza di Lega e di Forza Italia nel governo Draghi, contro il quale il suo partito sta accanitamente all’opposizione. A proposito del governo Draghi, chiunque segua anche solo il telegiornale serale ha capito che Giorgia Meloni non attende altro che la sua caduta e le urne, poiché ha la consapevolezza che, se queste fossero aperte anche a tutti i cittadini non dotati di green pass, lei sarebbe il nuovo capo del governo italiano; la situazione, quasi certamente, sarebbe diversa se a votare avessero diritto solo i cittadini dotati di green pass, perché indubbiamente avrebbe un elettorato esponenzialmente minore, ma questo è un altro discorso. Tornando al governo Draghi, trovandosi dentro, Salvini e Berlusconi è chiaro che siano in difficoltà rispetto all’ipotesi caduta, ma sarà proprio per questo che una malpensante come me ritiene che l’attuale ambizione di Berlusconi non sia tanto la sopravvivenza del cosiddetto “governo dei migliori” fino al 2023, ma sia piuttosto concludere il proprio ricco curriculum vitae in bellezza, ossia divenendo il prossimo Presidente della Repubblica, succedendo a Sergio Mattarella. Per Mattarella, a cui durante la pandemia ci siamo un po’ tutti affidati indipendentemente dai colori politici, proprio ieri, è iniziato il “semestre bianco”, ossia sono iniziati gli ultimi sei mesi di mandato, durante i quali, per legge, il Presidente della Repubblica non può sciogliere le Camere e dunque, sebbene mantenga altri poteri, risulta indubbiamente indebolito. Pare che la coalizione di destra stia facendo bene e con anticipo i conti rispetto ai propri interessi per le prossime amministrative in giro per l’Italia, ma anche sui fronti delle eventuali elezioni nazionali e sul nome del futuro Presidente della Repubblica.

Dunque, per gli abitanti del Palazzo, sembra che agosto sia tutt’altro che il mese in cui non si lavora e in cui si trascorrono le lunghe e oziose ore a inebriarsi di vino a di calore, come cantava Guccini nel lontano ’72. Negli ultimi anni, agosto è un mese bollente per la politica italiana, di fronte al quale non bisogna distogliere l’attenzione.

By Eleonora Biscola

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