Tiradritti fa un passo indietro, l’Egizio la spunta sulla Regione

Christillin vince la battaglia con la Regione sulla nomina di Tiradritti in cda. Ma per l’Egizio è un 1-0 e palla al centro, in attesa delle amministrative.

“Ringraziando Lei e il Consiglio regionale per la fiducia che avete voluto accordarmi in sede di designazione presso il Consiglio di amministrazione della Fondazione delle Antichità Egizie, vi comunico la mia intenzione di declinare la Vostra scelta”.

Con una breve nota inviata al presidente Stefano Allasia, l’egittologo Francesco Tiradritti rinuncia alla nomina nel cda del Museo Egizio. La decisione presa dimostra la convinta volontà da parte dell’egittologo di non ostacolare il buon operato della Fondazione. L’Assemblea legislativa provvederà ad indire presto un bando per designare un nuovo componente nel Consiglio di amministrazione.

Niente scontro frontale, dunque, tra Regione e Museo. O, perlomeno, scontro rimandato almeno fino ad ottobre. Quando l’eventuale vittoria di Damilano e del centrodestra alle amministrative torinesi determinerebbe un nuovo equilibrio di poteri all’interno della Fondazione di Via Accademia delle Scienze, con il posto in cda oggi occupato da Leon che si vedrebbe occupato dal nuovo inquilino dell’assessorato comunale alla cultura.

E con gli attuali sondaggi nazionali, secondo cui la destra meloniana avrebbe compiuto il sorpasso nei confronti dei vicini di casa Lega, non ci sarebbe da stupirsi se proprio lo slot alla cultura finisse in mano a un esponente di Fratelli d’Italia. Tradizionalmente avverso a Greco e Christillin.

By Redazione

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