Damilano diserta l’incontro sul turismo. Confesercenti: “Completa inaffidabilità”

Immediata la replica dell’associazione imprenditoriale: “Se questa è la prima prova di affidabilità, povera Torino”.

Nessuna partecipazione a dibattiti pubblici fino a settembre. Pochi giorni dopo l’investitura ufficiale come candidato Sindaco del centrodestra, e poco dopo la designazione di Stefano Lo Russo come avversario per il centrosinistra, Paolo Damilano si defila dall’arena elettorale. Damilano non parteciperà dunque neanche al dibattito organizzato per domenica 27 giugno da Confesercenti dedicato ai temi del turismo e del commercio, al quale aveva già da giorni confermato la presenza. Un incontro al quale avrebbe potuto partecipare anche il candidato del M5S, “se per quella data sarà stato individuato”, come riportato da Confesercenti.

Non si è fatta attendere la replica di Confesercenti, per mezzo di una nota stampa firmata da Giancarlo Banchieri: “Si tratta – dice il Presidente di Confesercenti – di una prova di completa inaffidabilità, che va al di là del semplice violazione del galateo istituzionale. Le motivazioni addotte sono risibili e francamente imbarazzanti da parte di chi ambisce a guidare una grande città come Torino. Prendiamo atto che il signor Damilano si sottrae al confronto sui temi del commercio e del turismo: è sperabile che se ne ricordino gli operatori il giorno delle elezioni”.

Ho deciso – ha motivato infatti Damilano – che dedicherò questi prossimi due mesi al lavoro per arrivare a settembre con un piano di interventi quartiere per quartiere da spiegare in una serie di incontri dedicati ai torinesi, ai miei concittadini, che sono il motivo per cui ho iniziato questo progetto”.

Immediata anche la replica di Stefano Lo Russo: “In questi anni di esperienza in Consiglio Comunale una cosa l’ho imparata: non bisogna mai scappare dal confronto, perché è anche dalla capacità di ascoltare chi può avere idee diverse dalla nostra e dal dibattito pubblico che ne scaturisce che nascono i progetti migliori per la Città. Spero proprio che il mio avversario ci ripensi”.

Si inserisce nella disbputa anche Marco Grimaldi di Liberi e Uguali, l’ala sinistra della coalizione che sostiene Lo Russo: “Damilano rimanda a Settembre ogni confronto e promette di studiare. Avevo colto che la palestra di Film Commission non fosse sufficiente, anche perché non si possono regalare 100 bottiglie di vino a ogni torinese. Se si farà dare ripetizioni dai consiglieri Marrone e Ricca non andrà molto lontano”.

By Redazione

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