Droni? Fuochi? A San Giovanni né gli uni né gli altri

Dopo tre anni spariscono i droni che tanto avevano fatto discutere, ma non tornano i fuochi e la serata si chiude con un videomapping sulla Mole.

Ha il sapore del sarcasmo l’ultimo San Giovanni targato Appendino. Farò in streaming, videomapping sulla Mole, Portici di Carta, regata sul Po, musei gratis e aperti fino alle 21. Niente fuochi. Ma, dopo anni passati a convincere i torinesi conservatori della bontà del nuovo corso inaugurato dalla giunta, dopo tre anni spariscono pure i droni.

Un riuscitissimo colpo di prestidigitazione, va detto, per una giunta che tanto ha marciato sull’idea di “Torino Città della magia”. La festa di San Giovanni 2021 si concluderà la notte del 24 giugno con uno spettacolo di videomapping sulla Mole. Un evento per il quale il Comune ha investito 100.000 euro. Cifra ben lontana dai fasti del 2019, quando fior di nuovi sponsor (ad oggi ritiratisi) sborsarono una cifra complessiva sette volte superiore per lo spettacolo tecnologico.

Iren – da anni ormai il principale contributore finanziario per le attività di San Giovanni – offrirà un itinerario cittadino con percorsi di cultura, intrattenimento, musica e sport, abbinato ad una speciale caccia al tesoro che offrirà l’opportunità di verificare la propria preparazione sul santo patrono: dal 19 al 23 giugno, inquadrando i QR Code posizionati su 16 Info Point per la città, si potrà partecipare all’estrazione di biglietti per Todays Festival e Atp Finals.

Dopo un anno di stop, quest’anno il 23 giugno tornerà il tradizionale Farò, cancellato nel 2020. chiuso però ancora al pubblico. L’evento si sposterà però in piazza Palazzo di Città e l’accensione verrà trasmessa in streaming dalle 22.

I festeggiamenti di San Giovanni inizieranno alle 10.30 con la celebrazione della Messa Solenne in Duomo e la distribuzione dei “pani della carità“. Il 24 giugno si svolgerà poi Portici di Carta e molti musei saranno poi aperti fino alle 21, gratuitamente o dietro pagamento di una cifra simbolica. In città si svolgeranno poi tornei di beach volley, regate, palio in canoa e corteo di carrozze storiche che toccherà i luoghi simbolo di Torino dell’Unità d’Italia, in occasione dei 160 anni.

I festeggiamenti si concluderanno con il videomapping sulla Mole Antonelliana. Dal 24 giugno al 25 luglio, ogni sera dalle 22.30 alle 00.30, i quattro lati dell’edificio simbolo della città si animeranno con immagini che raccontano la storia del cinema. Lo spettacolo si articolerà in tre sezioni: “Masters” in cui il regista David Cronenberg presenterà Red Cars sul tema “cinema auto”, “Show” ed “Exhibition”. Solo per la sera di San Giovanni Luca Tommasini arricchirà le proiezioni con uno spettacolo acrobatico di danza verticale dove 8 ballerini-acrobati danzeranno su musiche e coreografie originali con le più note scene di ballo del cinema italiano.

A salvare la ricorrenza patronale ci pensa Portici di Carta, trasferito in estate al posto della consueta collocazione autunnale (quando invec ci sarà il Salone del Libro) e ridotto da tre a un giorno.

By Michele Barbero

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