Sette borghi piemontesi premiati per rapporto tra offerta culturale e impatto ambientale

Frazione di Alagna Valsesia in Valle d’Otro, valle laterale della Valsesia

Sette Comuni piemontesi hanno conquistato il primato di località turistiche con il miglior rapporto tra offerta culturale e impatto ambientale: si tratta di Alagna Valsesia (VC), Avigliana (TO), Candelo (BI), Castellar frazione di Saluzzo (CN), Cortemilia (CN), Ostana (CN) e Vogogna (VCO), che sono entrati a far parte dell’elenco dei più sostenibili del Piemonte dopo un concorso sostenuto dalla Regione e da Envipark.

È Ostana, ai piedi del Monviso e oggetto di un recente intervento di riqualificazione architettonica, a guidare la classifica delle cittadine più piccole ed ecosostenibili con i suoi 50 residenti attuali: appena 5 negli anni ’80 e che oggi salgono a 400 durante la stagione turistica.

Alcuni di essi erano già segnalati sulle principali piattaforme turistiche italiane delle micro-cittadine con attrazioni di rilievo culturale e naturalistico.

I riconoscimenti sono stati assegnati dopo una selezione iniziata l’autunno 2020 e terminata nei giorni scorsi con l’assegnazione dei premi. Alla chiamata pubblica hanno risposto 14 Comuni sui 24 inseriti nel network dei Borghi sostenibili del Piemonte. Ognuno ha selezionato almeno due delle parole chiave proposte: lentezza, territorio e futuro, equo e responsabileenergia, identità e outdoor, e su queste ha creato un progetto per la realizzazione di un video. Le proposte sono riferite a progetti, iniziative e politiche che hanno contribuito a migliorare la fruizione turistica del territorio in chiave sostenibile.

“I nostri piccoli borghi – afferma l’assessore regionale alla Cultura Turismo e Commercio, Vittoria Poggio – devono ritrovare l’orgoglio di essere protagonisti nel panorama europeo dell’offerta turistica per aver scritto il passato d’Italia e anche del Vecchio Continente. Siamo infatti tra le regioni con la più alta concentrazione di piccoli Comuni che racchiudono storie e paesaggi risalenti all’epoca romana capaci di offrire un’offerta culturale, turistica e paesaggistica in armonia con la natura”.

By Redazione

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